
Gargano on the road: itinerario panoramico tra Peschici e Mattinata - Hotel Paglianza
Un itinerario on the road nel Gargano tra Peschici e Mattinata è uno dei modi più belli per scoprire quanto possa cambiare il paesaggio lungo pochi tratti di costa. Spiagge sabbiose, baie protette dalla vegetazione, borghi affacciati sull’Adriatico, archi naturali e grandi falesie bianche si susseguono lungo un percorso in cui anche il tragitto diventa parte della vacanza.
Non è una strada da affrontare con l’obiettivo di arrivare il prima possibile. Al contrario, il consiglio è dedicare all’itinerario un’intera giornata, fermandosi nei punti che incuriosiscono di più e lasciando spazio anche a qualche deviazione. Da Peschici a Mattinata passando per Vieste, il Gargano mostra infatti alcune delle sue immagini più riconoscibili.
Prima tappa: Peschici e il suo profilo sul mare
Il viaggio può iniziare da Peschici, con il suo centro storico raccolto sulla rupe e le case bianche rivolte verso l’Adriatico. Prima di mettersi in strada vale la pena concedersi una passeggiata tra i vicoli oppure osservare il borgo da uno dei punti panoramici che permettono di coglierne il rapporto con il mare.
Lasciando Peschici in direzione Vieste, il paesaggio comincia subito a raccontare la varietà della costa settentrionale del promontorio. Il mare compare e scompare tra la vegetazione e lungo il percorso si incontrano numerose deviazioni verso spiagge e baie.
Baia di Manacore: una sosta tra mare e macchia mediterranea
Proseguendo verso Vieste si incontra la zona di Baia di Manacore, una delle insenature più conosciute di questo tratto di costa. Qui il paesaggio è caratterizzato dall’incontro tra il mare, la spiaggia e la vegetazione mediterranea che ricopre le alture circostanti.
Per chi parte dall’Hotel Paglianza, è proprio Baia di Manacore a rappresentare il punto naturale da cui iniziare questo viaggio. Si può quindi partire direttamente dal paesaggio della baia e proseguire verso sud, trasformando una giornata fuori in un percorso attraverso alcune delle località più rappresentative del Gargano.
Vieste: una pausa tra Pizzomunno e centro storico
La tappa centrale dell’itinerario è Vieste. Arrivando dalla costa settentrionale, vale la pena fermarsi e dedicare un po’ di tempo alla città prima di proseguire verso Mattinata.
Il Pizzomunno, il grande monolite calcareo sulla spiaggia della Scialara, è uno dei simboli più immediatamente riconoscibili di Vieste. Da qui si può raggiungere il centro storico e passeggiare tra le stradine della parte antica, affacciata sul mare.
Se l’obiettivo è completare l’intero itinerario nella stessa giornata, non è necessario visitare ogni angolo della città. Una passeggiata, una pausa per pranzo e qualche scorcio sull’Adriatico sono sufficienti per inserire Vieste nel viaggio senza sacrificare le tappe successive.
Da Vieste a Mattinata: inizia il tratto più spettacolare
Superata Vieste in direzione Mattinata, il paesaggio cambia. La costa diventa progressivamente più alta e frastagliata e alle spiagge più ampie si sostituiscono insenature, pareti calcaree, pinete e piccole baie.
È questo il tratto in cui conviene guidare senza fretta. La strada è panoramica ma presenta numerose curve e il vero valore del percorso sta proprio nella possibilità di osservare il paesaggio e fermarsi soltanto dove consentito e in condizioni di sicurezza.
Baia di San Felice e l’Architiello
Una delle immagini più caratteristiche lungo la costa a sud di Vieste è quella dell’Architiello di San Felice, un arco naturale modellato nella roccia calcarea e diventato uno dei simboli del paesaggio costiero garganico.
La zona della Baia di San Felice permette di osservare dall’alto l’incontro tra la vegetazione, la roccia e il mare. È una di quelle soste in cui bastano pochi minuti per comprendere perché la strada tra Vieste e Mattinata sia considerata uno dei percorsi panoramici più suggestivi del promontorio.
Porto Greco e le piccole baie della costa
Continuando verso sud, la costa diventa sempre più selvaggia. Tra le località che si incontrano lungo questo tratto c’è Porto Greco, una piccola insenatura circondata dalla macchia mediterranea.
Non tutte le baie visibili lungo il percorso sono raggiungibili direttamente in automobile e alcune richiedono tratti a piedi o accessi specifici. È quindi preferibile scegliere in anticipo una o due soste, anziché cercare di scendere verso ogni spiaggia incontrata lungo la strada.
Questa parte del Gargano è particolarmente interessante proprio perché conserva un paesaggio nel quale falesie, grotte marine, pinete e piccole cale si alternano continuamente.
Vignanotica e le grandi falesie bianche
Una delle soste che merita più tempo è la Baia di Vignanotica, situata tra i territori di Vieste e Mattinata. La spiaggia è caratterizzata da ciottoli chiari ed è dominata da alte falesie di calcare bianco che scendono quasi verticalmente verso il mare.
Dalla strada litoranea l’ultimo tratto per raggiungere la spiaggia si percorre a piedi attraverso la vegetazione. Chi vuole inserire Vignanotica nell’itinerario dovrebbe quindi prevedere una sosta più lunga rispetto a un semplice punto panoramico.
Per chi ama camminare esiste inoltre il sentiero Mergoli-Vignanotica, un percorso panoramico che attraversa macchia mediterranea e pinete e offre vedute sulla costa e sulla Baia delle Zagare. È però un’esperienza da considerare come attività a sé, soprattutto se si vuole percorrere l’intero itinerario tra Peschici e Mattinata nella stessa giornata.
Baia delle Zagare: la cartolina del Gargano
Poco più avanti si incontra uno dei paesaggi più celebri di tutto il promontorio: la Baia delle Zagare, conosciuta anche per i grandi faraglioni calcarei che emergono davanti alla costa.
La baia si trova nel territorio di Mattinata, in un tratto caratterizzato da alte pareti rocciose, grotte marine e vegetazione mediterranea. L’accesso alla spiaggia non è sempre semplice per chi arriva dalla strada e dipende dalle modalità di accesso disponibili, ma il paesaggio può essere apprezzato anche scegliendo i percorsi e i punti panoramici della zona.
È uno dei luoghi in cui appare più evidente la geografia particolare del Gargano: il bianco della roccia, il verde dei pini e della macchia mediterranea e le sfumature dell’Adriatico si incontrano nello stesso panorama.
L’arrivo a Mattinata tra ulivi e mare
L’ultima tappa è Mattinata. Dopo chilometri di costa frastagliata, il paesaggio cambia ancora una volta e si apre sulla piana che circonda il paese, caratterizzata dalla presenza degli uliveti e racchiusa tra rilievi e mare.
Qui ci si può fermare per una passeggiata oppure scendere verso la costa prima di iniziare il viaggio di ritorno. Se si è partiti presto, Mattinata diventa il punto ideale per concludere con calma una giornata trascorsa quasi interamente tra strada e paesaggio.
Come organizzare l’itinerario da Peschici a Mattinata
Il percorso può essere effettuato in una giornata, ma il consiglio è non trasformarlo in una corsa tra una tappa e l’altra. Peschici, Vieste, San Felice, Vignanotica, Baia delle Zagare e Mattinata offrono molto più di quanto sia possibile vedere approfonditamente in poche ore.
Meglio quindi scegliere alcune soste principali in base ai propri interessi. Chi ama il mare può dedicare più tempo a Vignanotica; chi preferisce i borghi può fermarsi più a lungo a Vieste; chi cerca soprattutto panorami può concentrarsi sulla strada costiera e sui punti di osservazione.
In estate è utile partire al mattino, considerando sia il traffico sia la maggiore frequentazione delle località balneari. È inoltre importante parcheggiare soltanto negli spazi consentiti: lungo la litoranea non tutti gli slarghi sono adatti a una sosta e alcune baie richiedono di lasciare l’auto più lontano e proseguire a piedi.
Una strada per scoprire le diverse anime del Gargano
Più che collegare semplicemente due località, l’itinerario da Peschici a Mattinata permette di attraversare molte delle diverse anime del Gargano. Si parte dalle spiagge e dai paesaggi mediterranei della costa di Peschici, si attraversa Vieste e si entra progressivamente nel tratto delle grandi falesie, delle grotte e delle baie incastonate nella roccia.
È proprio questa continua trasformazione a rendere speciale il viaggio. Non serve collezionare tutte le tappe: a volte basta fermarsi davanti a un panorama, cambiare programma per raggiungere una spiaggia o concedersi qualche minuto in più lungo la strada.
Partendo dall’Hotel Paglianza, sulla Baia di Manacore, questo itinerario permette di trasformare una giornata in auto in una vera esperienza di viaggio, seguendo la costa verso Vieste e Mattinata e scoprendo, curva dopo curva, alcuni dei paesaggi più spettacolari del Gargano.













